Il corpo in adolescenza

Il processo adolescenziale è fortemente legato alla trasformazioni del corpo della pubertà. E’ infatti con le prime trasformazioni connesse a questo fenomeno fisiologico che inizia il passaggio dall’infanzia all’età adulta.

La capacità procreativa viene raggiunta in entrambi i sessi attraverso la maturazione delle ghiandole sessuali, mentre gli ormoni sviluppano i caratteri sessuali secondari e coprono di peluria molte parti del corpo.

L’adolescente con l’avvento della pubertà assiste impotente e subisce le trasformazioni corporee sulle quali non ha alcun controllo.
Nelle ragazze compaiono i seni, le forme si arrotondano, si assottiglia la vita e si allargano i fianchi, possono comparire cellulite e accumuli di grasso, la pelle tende a diventare più grassa ed emana un odore più acre.
Nel ragazzo c’è una notevole crescita in altezza e nella massa muscolare, la pelle del viso diventa più ruvida e compare la barba, la laringe si trasforma - compare il pomo di adamo - ed il timbro della voce cambia.
I cambiamenti del corpo che riguardano soprattutto la sessualità - oramai innegabile - rappresentano un tradimento.

Il corpo mostra più di quello che l’adolescente vorrebbe e si presta a diventare l’oggetto privilegiato di attacchi diretti e indiretti quali scarificazioni, atti di autolesionismo, dimorfismo corporeo, anoressia, bulimia e tentativi di suicidio.